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Per valutare la convenienza di un mutuo, oltre a considerare i tassi di interesse è necessario fare a attenzione a tutte le spese connesse all'operazione di finanziamento; dato che tali spese variano sensibilmente da banca a banca, spesso per scopi promozionali, è di grande aiuto ricorrere all'indicatore sintetico di costo (ISC). Le spese istruttorie L'istruttoria è la fase in cui la banca apre la pratica e compie tutte le formalità necessarie all'erogazione del mutuo. Le spese di istruttoria variano sensibilmente da banca a banca e in genere oscillano tra lo 0,1% e lo 0,5% dell'importo finanziato (in ogni caso difficilmente scendono al di sotto delle 50-100 euro). L’imposta sostitutiva I finanziamenti a medio-lungo termine (ossia di durata maggiore di 18 mesi), sono esenti da qualsiasi imposta indiretta - registro, bollo, ipotecaria e catastale - tuttavia sono soggetti ad un'imposta sostitutiva dovuta dal soggetto erogante (banca) ma sopportata di fatto dal richiedente; tale imposta infatti, va ad incidere sul costo del mutuo con 2 diverse aliquote: 0,25% dell'importo finanziato per acquisto della prima casa - 2% negli altri casi (legge n. 191 del 2004, di conversione del decreto legge n. 168). Perizia del tecnico La perizia tecnica è l'attività finalizzata ad accertare il valore dell'immobile ed è svolta, in genere, dai periti di fiducia della banca. In questa fase la banca dovrà accertare anche la presenza di elementi che potrebbero impedire la concessione del mutuo: abuso edilizio, mancanza di abitabilità, ecc.. Generalmente il costo di una perizia varia tra le 180 e le 300 euro a seconda della banca, del perito e dell'importo finanziato. Parcella notaio Il notaio è un pubblico ufficiale iscritto ad un albo che gli impone l'applicazione di tariffe fisse. Gli onorari per l'atto di compravendita, l'atto di mutuo e le imposte dovute allo Stato (registro - iva e imposte fisse) variano a seconda del tipo di atto, dell’importo dell’ipoteca e dell’ente erogante. Data la variabilità di tali spese è molto utile valutare differenti preventivi e scegliere il notaio che ispira maggiore fiducia. La relazione notarile preliminare La relazione notarile preliminare prevede una visura ipotecaria e ha la funzione di accertare: - l’assenza o la presenza di pesi e gravami sull’immobile (ipoteche ecc.); - la validità del titolo di acquisto sull’immobile, sia dell’attuale che dei precedenti proprietari. Tale documento è richiesto dalla banca in prossimità dell’erogazione al fine di minimizzare i propri rischi. I costi della visura e della relazione sono sempre a carico del mutuatario, mentre i tempi variano a seconda della Conservatoria dei Registri Immobiliari. Costi assicurativi Esistono due forme di copertura assicurativa: • Le polizze protezione mutui (facoltative) • Le polizze incendio e scoppio (obbligatorie) Il costo assicurativo varia in base al valore dell'immobile, all'importo erogato e alla durata del mutuo. Le polizze protezione mutui sono di solito facoltative e mirano a tutelare il mutuatario in caso di eventi che possono compromettere la sua capacità di rimborso (ad es. decesso, malattia, inabilità, infortunio, perdita del posto di lavoro, ecc.). Le polizze incendio e scoppio, obbligatorie, sono forme di copertura assicurative volte a tutelare il soggetto che stipula un mutuo da eventi direttamente collegati all’abitazione. In caso di sinistro l’assicurazione prevede un rimborso pari al costo di ricostruzione dell’immobile ipotecato, estinguendo, quindi, il debito con la banca. La polizza a protezione dell’immobile e l’eventuale polizza sulla vita contribuiscono ad incrementare il costo di un mutuo, è consigliabile pertanto, prestare massima attenzione anche nella scelta della Compagnia assicurativa, ricordando che la banca non può imporre esclusivamente la propria polizza. Infatti, non esiste alcuna norma che obbliga il cliente a sottoscrivere la polizza con la compagnia indicata dalla banca; l’unica accortezza è quella di presentare all’erogazione del finanziamento una polizza (incendio e scoppio) con la clausola di vincolo a favore della banca. Penali: di anticipata estinzione Ogni contratto di mutuo prevede la possibilita' Infatti, non esiste alcuna norma che obbliga il cliente a sottoscrivere la polizza con la compagnia indicata dalla banca; l’unica accortezza è quella di presentare all’erogazione del finanziamento Ogni contratto di mutuo provede la possibilita' di estinguere anticipatamente il debito residuo. Naturalmente la banca non ha alcuna convenienza a compiere tale operazione a causa della perdita degli interessi futuri, per cui applica una penale che puo' oscillare tra 1% e il 4% sul debito residuo. La penale e' di importo maggiore ne caso in cui l'estenzione avviene nei primi anni del mutuo, piu' bassa se avviene dopo i primi 5 anni N.B. La finanziaria 2007 ha previsto l'abolizione di tali penali ed inoltre ha introdotto una ulteriore novita' con la cosidetta portabilita del mutuo, cioe' la possibilita' di passare da una banca all'altra senza sostenere sostenere costi e senza l'intervento di un notatio. |